PROGETTO

Il progetto “StorMed-Tessendo il passato gustando il futuro: Storie dal cuore del Mediterraneo” mira a rivoluzionare l’esperienza dei visitatori nei musei d’impresa, utilizzando tecnologie avanzate come l’Intelligenza Artificiale (IA) generativa e il storytelling aziendale. L’Ecosistema iNEST, incentrato sull’innovazione e la sostenibilità nel Nord-Est dell’Italia, offre un contesto ideale per l’implementazione di questo progetto, che si propone di integrare nuove tecnologie in ambiti culturali e storici. “StorMed” si allinea perfettamente con le iniziative di iNEST, puntando a un’innovazione significativa nel settore culturale. il progetto enfatizza l’uso di tecnologia digitale per migliorare l’accessibilità e l’interattività nei musei, in linea con le priorità di iNEST di promuovere la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica per un futuro sostenibile. Attraverso l’integrazione di IA e storytelling digitale, “StorMed” contribuisce alla strategia di innovazione del PNRR, specialmente nel contesto della digitalizzazione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto supporta gli obiettivi del PNRR di stimolare la crescita economica e l’innovazione tecnologica, offrendo nuove soluzioni per l’engagement culturale. Il progetto prevede di generare impatti positivi sullo sviluppo locale, inclusa la creazione di nuove opportunità di lavoro nel settore tecnologico e culturale. L’innovazione portata da “StorMed” può stimolare il turismo e l’economia locale, valorizzando le storie e le tradizioni delle aziende calabresi. Utilizzando l’IA generativa e il storytelling aziendale, “StorMed” si posizione all’avanguardia dell’innovazione tecnologica. Queste tecnologie non solo migliorano l’esperienza dei visitatori, ma aprono anche nuove strade per l’interpretazione e la conservazione del patrimonio culturale. il progetto si impegna a minimizzare l’impatto ambientale, evitando la creazione di nuove infrastrutture fisiche e concentrando gli sforzi sulla trasformazione digitale. Questo approccio è in linea con i principi di sostenibilità promossi da iNEST, assicurando che l’innovazione avvenga in modo responsabile e rispettoso dell’ambiente. “StorMed” rappresenta un esempio eccellente di come l’innovazione tecnologica possa essere applicata in modo significativo nel settore culturale, contribuendo agli obiettivi di iNEST. Il progetto non solo rafforza l’ecosistema dell’innovazione ma pone anche le basi per future iniziative che combinano tecnologia, cultura e sostenibilità. StorMed punta a trasformare i musei d’impresa calabresi in esperienze immersive e dinamiche attraverso l’AI Generativa e tecnologie Avatar. L’iniziativa supera la fruizione museale tradizionale coinvolgendo attivamente i visitatori in un’esperienza dinamica e personalizzata, collegando il passato imprenditoriale al futuro tecnologico mediante metodologie di Service Design. Gli obiettivi principali includono la progettazione e la realizzazione di esperienze museali che trasformano i museo partner incentri culturali entro la fine del progetto.

Gli obiettivi del progetto StorMed sono i seguenti:

  • Progettare e realizzare, utilizzando tecniche di Service Design, esperienze museali che trasformino, entro la fine del progetto, i musei di impresa coinvolti nel progetto in centri culturali.
  • Integrare tecniche di storytelling aziendale con tecnologie digitali come la Generative AI e gli Avatar, sviluppando, entro la fine del progetto, un prototipo di StorMed Box Kit (SBK) per ognuna delle cinque aziende coinvolte.
  • Innovare l’interazione museale attraverso l’integrazione di tecnologie emergenti, potenziando l’engagement e la soddisfazione dei visitatori per aumentare del 25% l’affluenza dei visitatori entro il primo anno.
  • Promuovere una cultura di condivisione e collaborazione tra le realtà imprenditoriali presenti sul territorio calabrese, condividendo le tecnologie innovative sviluppate negli StorMed Box Kit con almeno altre due aziende esterne al partenariato.

Work package uno: Background e user needs analysis.

Obiettivi:

  • Analisi dei metodi di storytelling attualmente applicati nei musei d’impresa delle aziende partner, tramite un processo di Reverse Engineering, in modo da estrarre informazioni da applicare con nuove tecnologie nel rispetto della tradizione delle aziende.
  • Analisi dei bisogni degli utenti target con particolare attenzione alle differenze di genere.
  • Individuare aree di intersezione e potenziale collaborazione tra le aziende.


Questo lavoro preparatorio è essenziale per alimentare il processo di progettazione del framework tecnologico (WP2) ricavando dati che consentano una definizione più accurata dei contesti aziendali.

Work package due: Stormed technology framework.

Obiettivi:

  • Definizione dell’architettura e implementazione del framework tecnologico. In particolare saranno utilizzate: Generative AI, tecnologie 3D per la realizzazione di Avatar, Algoritmi di computer vision e NLP per la gestione dell’interazione con l’utente.
  • Integrazione delle tecnologie e delle metodologie prese in considerazione con elementi di identità aziendale (raccolti nel WP1).

Work package tre: Storytelling StorMed Kit.

Obiettivi:

  • Creazione dei contenuti narrativi derivati dai dati acquisiti nel WP1.
  • Tuning dei modelli generativi (punto 2) al fine di creare dialoghi e interazioni coerenti con i contenuti narrativi creati.
  • Realizzazione di StorMed Box Kit (SBK) che racchiudano contenuti di tipo linguistico integrati con il framework tecnologico (sviluppato nel WP2).


Gli SBK conterranno prototipi personalizzati di storytelling che soddisfino le esigenze comunicative delle aziende partner.

Work package quattro: Piloting e valutazione.

Obiettivi:

  • Installazione e test dei Box Kit in ambiente aziendale.
  • Valutazione dell’efficacia dei prodotti di storytelling.
  • Organizzazione di sessioni di test con gruppi target per valutare l’efficacia, raccogliere feedback e perfezionare i prototipi sulla base delle opinioni ricevute.
  • Promozione di una cultura di condivisione e collaborazione tra le aziende pilota, incentivando la creazione di progetti congiunti e iniziative condivise (es: organizzazione di workshop e sessioni di formazione per familiarizzare i team aziendali con i nuovi prodotti).